Le infrastrutture hardware presenti nei laboratori di formazione sono spesso obsolete e comportano costi di gestione elevati. Lo stesso vale per le infrastrutture presenti in aziende e uffici.
Alla base di questo tipo di progetto ci sono gli apparecchi di N-Computing, che separano gli ambienti operativi dall’hardware. Tutti i dati degli utenti risiedono su un’unica macchina che le rende disponibili su postazioni indipendenti. Gli apparecchi hanno dimensioni e peso ridotti, e possono essere installati sul retro di un comune monitor per PC.
Con questo sistema si riescono a ricavare un massimo di 30 postazioni per ogni macchina. Le 30 postazioni risultano completamente indipendenti le une dalle altre e consentono il salvataggio di documenti e file anche su una periferica esterna.
Il cuore del sistema è il software V-space (progettato per Windows e Linux) che ottimizza le operazioni di virtualizzazione e consente l’accesso simultaneo di più utenti a un solo sistema operativo.
I benefici che possiamo trarre da un sistema di questo genere sono:
• Risparmio sull’investimento iniziale di circa il 60% (paragonando preventivi impostati su architetture
tradizionali)
• Risparmio sui costi energetici (consumo elettrico) fino al 90%
• Risparmi sui costi di manutenzione dell’infrastruttura (ogni 30 postazioni esiste una sola
macchina/server da gestire, anche da remoto)
• Risparmio sui costi di acquisto/aggiornamento licenze
• Semplicità di gestione di aule/uffici con numerose postazioni e numerosi utenti
• Back-up giornalieri semplificati e automatizzati
• Ridotta obsolescenza dell’infrastruttura (stimati: 5 anni anziché 3 anni)
Rassegna Stampa