Immagine: Less is more

Focus Group condotti dallo psicologo


Un focus group è una forma di ricerca qualitativa, in cui un gruppo di persone è interrogato riguardo all'atteggiamento personale nei confronti di un tema specifico. Le domande sono fatte in un gruppo interattivo, in cui i partecipanti sono liberi di comunicare con altri membri del gruppo.
Il focus group è una tecnica usata per poter arrivare a comprendere gli atteggiamenti, i comportamenti e i significati dei partecipanti riguardo un certo tema d’analisi (il focus): compito dello psicologo conduttore è favorire la discussione e dirigerla verso i temi ritenuti più interessanti per l’oggetto di studio.
                    
Questa tecnica si basa molto sulla libertà di espressione dei membri del gruppo e usa l’interazione di gruppo quale strumento per la produzione e la rilevazione di informazioni riguardanti l’orientamento degli individui coinvolti su specifiche tematiche, strutturate in uno schema che funge da traccia per la discussione. Dunque, a partire da un focus,  gli individui vengono intervistati in gruppo da un intervistatore che ha studiato preventivamente l’evento in esame e che  stimola e dirige la discussione in modo da far emergere le diverse interpretazioni, reazioni emotive, valutazioni critiche: si tratta di un dibattito focalizzato su un evento preciso.  I focus group sono pertanto un metodo per la raccolta di dati prodotti durante una discussione di gruppo focalizzata intorno ad alcuni temi predeterminati dallo psicologo, sui quali si vuole far emergere le motivazioni, le credenze, le percezioni degli intervistati.  Le potenzialità della tecnica derivano, quindi, dalle capacità esplorative insite nella comunicazione  interattiva, verbale e non dei piccoli gruppi.

L’obiettivo perseguibile non è portare il gruppo verso l’assunzione di decisioni, né  ricercarne il consenso su un argomento. I focus group enfatizzano l’obiettivo di tirare fuori al massimo da ciascun partecipante le  expertise e le opinioni su un argomento specifico, attraverso un confronto costruttivo.
       
Nel caso della valutazione del rischio stress lavoro-correlato, laddove emerga un rischio elevato, il focus group si rivela uno strumento estremamente utile. Grazie al confronto guidato fra i vari membri del gruppo sarà possibile cogliere la percezione soggettiva dei lavoratori rispetto al focus; attraverso la loro interazione e le dinamiche che si verranno a creare, lo psicologo sarà in grado non solo di valutare il rischio da stress in modo molto approfondito, ma anche di apportare già dei cambiamenti e delle correzioni rispetto a dinamiche e comportamenti dannosi. Il focus group rende possibile promuovere un modello culturale di sicurezza orientato alla reale prevenzione del danno e alla promozione del benessere fisico, psicologico e sociale all’interno dell’organizzazione esso permette inoltre di individuare, laddove necessari, quali sono gli ulteriori interventi correttivi, tenendo in considerazione le esigenze specifiche del gruppo in esame.

Il focus group si dimostra essere uno strumento che si modella sulle esigenze e sulle caratteristiche della specifica azienda presa in esame, e pertanto ottimale.         Il gruppo è una riunione informale di persone i cui punti  di vista sono rilevanti e fondamentali per l’approfondimento della tematica affrontata. Il gruppo è esiguo (6-12 persone) e relativamente omogeneo; un moderatore (lo psicologo), sulla base di uno schema di rilevazione preventivamente definito, conduce la riunione e stimola gli interventi dei partecipanti;  lo scopo è di indagare in profondità nelle aree soggettive del rispondente per  scoprire la sua percezione, i suoi sentimenti, le sue opinioni ed attitudini rispetto al focus; mediamente il focus group ha una durata tra 90 e i 120 minuti.


 

Inserire la frase o il termine da cercare

Membro dell’associazione italiana per la sicurezza informatica
Iscritto ordine ingegneri di Como
Consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale di Como – reati di informatica