Se un dipendente commette reato per avvantaggiare l'impresa,
l'impresa stessa ne è responsabile...
a meno che dimostri di aver fatto il possibile
per evitare che l'illecito potesse essere commesso
- Soggetti operanti in "posizione apicale" (amministratori, direttori generali, preposti a sedi secondarie, direttori di divisione fino agli amministratori di fatto);
- Sottoposti all'altrui direzione o vigilanza" (lavoratore subordinato od equiparato, ma anche i collaboratori, come agenti, distributori, consulenti).
- Indebita percezione di erogazioni pubbliche;
- Truffa ai danni dello Stato o di altro Ente Pubblico;
- Illegale ripartizione degli utili;
- Falsità nelle comunicazioni sociali;
- Operazioni in pregiudizio dei creditori;
- Formazione fittizia del capitale;
- Indebita influenza nell'assemblea;
- Ostacolo all'esercizio della funzione di pubblica vigilanza;
- Aggiotaggio;
- Frode informatica a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico;
- Corruzione;
- Concussione;
- Reati in tema di erogazioni pubbliche;
- Reati contro la personalità individuale;
- Reati in ambito sicurezza del lavoro;
- …
- adottare, prima della commissione del fatto, modelli organizzativi e gestionali idonei a prevenire reati;
- costituire un organismo dell'ente con compito di vigilare efficacemente sul funzionamento e sull'osservanza di modelli e curare il loro aggiornamento;
- definire i modelli di organizzazione e gestione;
- Analisi del modello organizzativo aziendale
- Individuazione delle attività sensibili
- Mappatura delle procedure in essere
- Analisi dei Gap esistenti
- Predisposizione del Modello Organizzativo
- Redazione del Codice Etico o adeguamento dell’esistente
- Identificazione ed istituzione dell’Organismo di vigilanza, redazione regolamento dell’Organismo di Vigilanza
- Predisposizione materiale divulgativo e formazione